Gallinae in Fabula Onlus

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Tiziana Pers: Prima del verbo / Before Words

IN YOUR RABBIT EYES

Tiziana Pers: Prima del verbo / Before Words

a cura di Valentina Sonzogni

Palazzo Pretorio, Volterra, 1-4 agosto 2014

La mostra Tiziana Pers: Prima del verbo / Before Words raccoglie una selezione di ritratti di animali non umani con i quali il suo percorso artistico si è negli anni confrontato. Sin dalle prime opere incentrate sulla singolarità di ogni individuo non umano, la ricerca di Pers si snoda in un territorio inedito tra attivismo e arte. Gli animali che ritrae sono stati, infatti, da lei stessa salvati dalla macellazione, dalla vendita, dal mercato dell’ippica o da situazioni di estremo disagio. Nella sua pratica artistica, che si muove tra molteplici media come pittura, arte partecipativa, video e performance, Pers applica la formula del baratto a un animale destinato alla macellazione — o comunque in una condizione di sofferenza — che diviene il soggetto di un’opera, a sua volta ceduta in cambio della vita dell’animale stesso. La sua arte si fa moneta di scambio, ma il prezzo dell’opera non è quantificato in una somma di denaro, bensì in una vera vita. Nei luoghi di dolore dove transita per la sua pratica, l’artista cerca di non scegliere l’animale da portare via, chiedendo al mercante o all’allevatore di prelevarne uno a caso. Quei momenti, occasioni di grande sofferenza vengono metabolizzati attraverso la pratica artistica che, di rimando, ella utilizza per narrare questo dolore e per continuare a salvare delle vite non umane.

In apparenza, si tratta di un’operazione piuttosto semplice, che sottrae l’opera agli usuali meccanismi del mondo dell’arte e l’animale a quelli dell’allevamento, mentre si interroga sul funzionamento dei rispettivi contesti. Il senso profondo di questa operazione è in ciò che rimane, nel risultato: l’animale, quell’animale, è vivo.

Il doppio ritratto dell’oca Double Taylor, 2001, dipinto con la sorella Isabella, è stato realizzato per raccontare la vita di questo animale, ormai più che ventenne e ancora insieme all’artista. Salvata nei primi anni ’90 dall’allevamento di un contadino, ha poi sempre vissuto in un piccolo bosco, insieme a diversi altri animali sottratti ai meccanismi consumistici. Negli ultimi tempi con l’età è diventata cieca, conservando ugualmente la sua vitalità.

Da alcuni anni l’artista si confronta specialmente con i cavalli, studiandone il comportamento e interagendo con loro sulla base delle più recenti teorie della zooantropologia.  La cavalla ritratta in April, 2006, in particolare, ha trascorso gran parte della sua vita con l’artista, che l’ha assistita fino alla sua morte.

Under Fire – Preludes, 2004, è parte di una serie in cui animali umani e non umani vengono ritratti “dall’occhio del mirino”. L’essere tutti, in fondo, possibile carne da macello e la percezione del corpo mortale che con gli animali condividiamo, è uno dei temi con i quali Pers si confronta costantemente nel suo lavoro, ad esempio in azioni performative nelle quali riporta sul proprio corpo i tagli della carne in vendita in macelleria.

I ritratti della serie “Pandora’’, Pandora _1: Galatea, 2008, Pandora _2: Lilith, 2012, Pandora _2: Tor De Chirinchito, 2012 fanno parte di un progetto in progress che Pers porta avanti dal 2007 in vari luoghi, attraverso tecniche artistiche diverse, tra le quali anche vere e proprie azioni. In questa occasione Pers aveva salvato la cavalla ungherese Velvet (insieme a Jackye) direttamente dal camion che la stava trasportando in Italia insieme ad altri cavalli. Dopo aver realizzato una performance con lei, Pers l’ha riabilitata fisicamente e psicologicamente, donandola in seguito a un centro di ippoterapia. Il titolo della serie rimanda al mito di Pandora, che dopo aver aperto il vaso contenente tutti i mali dell’umanità scopre che in fondo, al di là di tutto, permane la speranza.

In Butcher’s Shop of Life, 2007-2013, una completa e complessa installazione pittorica parietale nella quale Pers restituisce dignità e visibilità agli animali cosiddetti “da reddito”, compaiono, tra gli altri, la capretta Dina e l’agnellina Lina. Salvate poco prima della Pasqua nelle primavera del 2011, sono state poi adottate dalla gallerista che aveva ospitato a Milano la mostra e la performance B.S.o.L. incentrata sul superamento delle figure dell’agnello sacrificale e del capro espiatorio, e più in generale della tradizionale macellazione pasquale.

In Your Rabbit Eyes, 2012, è parte di un più ampio progetto di ricerca sui conigli nel quale Pers indaga temi come la maternità, l’attività di liberazione animale, e il tema della vivisezione. I ritratti dei conigli nei quali spiccano i loro occhi vivaci e curiosi rimandano alla sperimentazione di cosmetici e medicinali per la quale spesso sono utilizzati questi animali. Negli occhi di coniglio, Pers vede riflesse un’ampia serie di questioni legate all’etica ma anche all’etologia degli animali.

I see you, 2014, è un dipinto originato dalla performance omonima tenuta dall’artista all’interno della mostra “Marinella Senatore. Costruire comunità” al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. L’asinella Cometa, trasferita in un rifugio protetto dopo essere stata salvata insieme alla sua compagna la pony Stella, è stata messa in contatto via skype con un gruppo di bambini che hanno interagito con lei, leggendole poesie e aforismi sulla non-violenza e sul veganesimo. Da questo momento di cui rimangono video e fotografie, Pers ha iniziato una rielaborazione grafica e pittorica dei suoi ricordi declinata in numerosi disegni e dipinti a olio.

Tiziana Pers è laureata in Lingue e Letterature Straniere e Dottore di Ricerca in Letterature Comparate all’Università di Udine. Lavora sul tema dell’altro con differenti media, quali azioni pubbliche performative, fotografia, video, installazione, disegno e pittura. Ideatrice e direttore artistico del primo festival del biocentrismo Gaia@menTe e co-ideatrice del progetto RAVE East Village Artist Residency. Tra le principali esposizioni e performance: I see you / Nuvole, Scicli, Ragusa; At the End of the Mirror, Italian Market, Hong Kong; I see you / M. Senatore. Costruire Comunità, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino; Ahimsa, arsprima, Parma; TD, installazione pubblica NDK Lovers Bridge, Sofia; Prix-Pictet, Bagamoyo, Palais De Tokyo, Parigi; White Shores, Walls of Authority, Old Police Station, Londra; Pandora_2: The First Supper, e.c. 53. Biennale d’Arte di Venezia; Novosibirsk State Art Museum; Slovenski Etnografski Muzej, Ljubljana; TriesteContemporanea, Trieste; N.Est, Museo MADRE, Napoli; Maravee/Recycle, Ud; DIFC, Dubai; Dade Public Library, Miami; Museo del Sannio, Benevento.

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This entry was posted on July 29, 2014 by in Arte, Eventi.

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